Il linfedema è un accumulo di linfa a livello locale causato da un malfunzionamento del sistema linfatico deputato a portar via le sostanze che si accumulano e a “pulire” il nostro corpo.

E’ caratterizzato da un gonfiore che porta a un aumento di volume dell’arto.

Il linfedema non provoca dolore, ma è necessario porre attenzione alla cura dell’arto facendo attenzione a semplici norme di comportamento.

E’ caratterizzato da un gonfiore che porta a un aumento di volume dell’arto.

Il linfedema non provoca dolore, ma è necessario porre attenzione alla cura dell’arto facendo attenzione a semplici norme di comportamento.

  • Nelle cure mediche:

Prestare attenzione alle ferite, anche piccoli taglietti rappresentano una porta aperta per germi e batteri.

Evitare prelievi di sangue, iniezioni o trattamenti di agopuntura all’arto inferiore.

  • Nella vita di tutti i giorni:

Utilizzare sempre una calzatura comoda, possibilmente senza lacci che costringano o parti elastiche.

Evitare di camminare scalzi su superficie su cui vi è la possibilità di tagliarsi (prato, bagnoasciuga, ghiaino)

Non usare indumenti od oggetti costrittivi (leggins troppo stretti, cavigliere)

Evitare bruschi sbalzi di temperatura poichè il caldo eccessivo aumenta la formazione di liquido linfatico, mentre il freddo eccessivo porta al danneggiamento delle pareti dei vasi sanguigni.

L’esposizione al sole è consentita solo quando l’intensità dei raggi non è troppo forte e soprattutto non duri a lungo. E’ da evitare il rischio di scottature.

Attenzione alle punture di insetto, utilizzare le zanzariere in casa e opportuni repellenti negli spazi aperti e indossare capi a maniche lunghe.

Sono sconsigliati massaggi estetici, sia sul braccio che sulla spalla, sulla zona vertebrale del tronco e della gola.

  • Nella cura della persona:

Evitare nella pedicure di tagliare le pellicine, usare smalto o diluenti.

Fare molta attenzione nella depilazione inguinale, evitare comunque creme depilatorie o cerette

Evitare cosmetici, creme o medicamenti epidermici che possano causare allergie. In caso di allergia curare gli eczemi con gli opportuni trattamenti consigliati dal medico.

  • Nello stile di vita:

Sono sconsigliati gli sport che possono affaticare troppo le gambe, nei quali si possono prendere colpi o in cui sia richiesto un movimento negli ultimi gradi del range articolare.

E’ consigliata la ginnastica dolce associata ad esercizi respiratori e tecniche di rilassamento, anche in acqua. La sedentarietà è nemica del linfedema.

Fare attenzione all’alimentazione: è da privilegiare una dieta povera di sale, evitare un uso eccessivo di dolci ed in genere di alimenti che aumentano il peso corporeo. L’obesità è nemica del linfedema.

Evitare atteggiamenti scorretti e posture sbagliate: non stare seduti o in ortostatismo troppo a lungo, nel caso si debba mantenere queste posizioni alzarsi e camminare o andare sulle punte dei piedi per 5 minuti ogni due/tre ore.

  • Quando consultare il medico?

E’ importante prestare molta attenzione a eventuali cambiamenti di temperatura e di colore della propria gamba.

Una delle complicanze del linfedema è la linfangite. Per linfangite si intende una infiammazione della parete del vaso linfatico dovuta alla presenza di batteri del ceppo dello streptococco che danno come quadro clinico un’erisipela. Le cause di una linfangite possono essere varie, normalmente sono dovute a traumi o ferite, ma possono essere causate anche da allergie. Questa si manifesta con arrossamento, dolore, febbre, macchie rosse che corrono lungo tutto il decorso del vaso linfatico, malessere accompagnato a volte da vomito.

Se hai due o più di questi sintomi contatta il tuo medico, lui saprà cosa fare.

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